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LA STORIA
SCOPI SOCIALI
Promuovere e diffondere
l'attività della pallacanestro nella città di Busto Arsizio. La società cura
in particolar modo l'attività del settore giovanile e può contare oggi su
200 praticanti.
SINTESI STORICA
Purtroppo sono
andati perduti gli archivi storici che raccontano le imprese della
Cestistica Bustese nel primo dopoguerra. Si sa che la società può ancora
oggi vantare un numero di affiliazione alla FIP (Federazione Italiana
Pallacanestro) tra le prime in assoluto in Italia.
Dopo anni in cui la Cestistica Bustese è stata tra le migliori società
della zona, ecco arrivare l'exploit degli anni '70 e '80: con le
sponsorizzazioni Omega Bilance, Rossini Hi-Fi, Clymax, Faciba, la
Bustese arriva persino in serie B-1 (cioè la terza serie del basket
italiano): purtroppo l'ascesa viene frenata da una clamorosa mancanza di
impianti cittadini. Perciò i due anni di serie B1 vennero giocati a
Milano in un Palalido deserto e la sorte fu inevitabilmente la
retrocessione in entrambe le volte. Per svariati motivi arrivò u n
tracollo finanziario che azzerò di fatto il basket cittadino: l'unico
sponsor a resistere fu Baldoni, il proprietario della Faciba, che, fino
alla sua morte prematura, restò vicino a quello che rimaneva della
società, cioè alla parte giovanile (invece si interruppe l'attività di
prima squadra). Agli inizi degli anni '90, fino ad oggi, la Irte si
abbinò alla Nuova Cestistica Bustese: con il presidente Achille
Castelli, ci sono il dirigente Gianni Ratti (che rappresenta la
continuità della pallacanestro cittadina) e il dirigente responsabile
Sergio Bazzani (che fu grande giocatore prima dell'Omega Bilance e poi
di Genova). La squadra fu affidata, sin dal primo anno della rinascita,
a Tiziano Zappa, poi diventato General Manager e quindi tornato ad
esserne l'allenatore. La prima squadra ricominciò dalla Prima Divisione
e venne promossa prima in Promozione, poi in serie D e poi in serie C-2.
All'inizio degli anni '90 il progetto-biancorosso ha visto nuovamente la
luce come formazione senior: sono sotto gli occhi di tutti i trionfi
raggiunti dalla prima squadra, che ha ottenuto promozioni in fila,
passando dalla 1a Divisione ai campionati nazionali (due anni di C/1),
fino alla B-2. Una rapida risalita che la riporta nelle posizioni nobili
della pallacanestro. Ma ben due retrocessioni consecutive (dalla B/2
alla C/2) riportano in men che non si dica la Bustese in quel "inferno"
chiamato campionati regionali, chiamandola in qualche modo a dover
ripartire daccapo. Nel frattempo il settore giovanile è stabilmente da
anni tra i primi vivai dei campionati provinciali varesini, cioè dopo la
Pallacanestro Varese, la Robur et Fides Varese ed il Campus Varese, che
dominano a livello nazionale: gli avversari di sempre a livello
giovanile si chiamano Basket Bosto e Robur Saronno, oltre ad altre
realtà emergenti. Si è sviluppato uno stretto rapporto di collaborazione
con il Basket Corbetta (Promozione milanese), che ha portato nel roster
della Bustese il giovane playmaker/guardia Matteo Pianta (classe 1986):
all'interno di questa collaborazione, hanno preso corpo progetti
condivisi con Boffalora (in serie D, guidata da coach Andrea Annese, che
schiera alcuni giovani biancorossi), ma pure con altre realtà
consorziate con la stessa Corbetta (Cuggiono, Bernate Ticino...). Ed
inoltre non possiamo certo non citare il rapporto di collaborazione con
la Robur Saronno per l'attività senior. Insieme ai migliori prodotti del
Basket Corbetta e sotto la capace guida di coach Andrea Annese (ex
allenatore del settore giovanile di Cantù) nel 2004/2005 è stata
allestita un'ottima squadra Under 21, che ha giochato il campionato Open
con la casacca dell'Irte, ben figurando di fronte a corazzate come Cantù,
Milano, Casalpusterlengo, Varese... A livello di prima squadra, dopo le
due stagioni non fortunate in B2 ed in C/1, l'Irte Bustese (oggi, per la
precisione, Pallacanestro Busto Arsizio, ma per tutti rimane la
"Bustese") intende giocare questo nuovo anno in C/2 con il piglio della
protagonista, valorizzando i numerosi giovani schierato a referto.
ATTIVITA’ E PRINCIPALI MANIFESTAZIONI
Parallelamente è
rifiorito in modo ancora più rigoglioso il movimento di base che,
nell'ultima stagione sportiva, ha visto coinvolti quasi 200 tesserati:
tale attività giovanile è in costante crescita per numero di ragazzi e
per risultati ottenuti sul campo. Certo, l'impegno sportivo ed economico
è gravoso, ma finalmente, l'Irte saprà regalare ad un bacino d'utenza
senz'altro "affamato" di grande pallacanestro uno spettacolo di alto
livello". Poi, sul settore giovanile, bisogna dire che l'Irte conduce in
proprio le squadre Under 21 (quest'anno per motivi logistici dislocata a
Boffalora); la under 16 (ex Cadetti), che raggruppa le annate ’90 e ’91
(i coach saranno Tiziano Zappa e Luciano Troisi); la under 14 (ex Bam,
anni ’92-‘93), allenata dal duo Mauro Antonini-Stefano Pozzati; gli ex
Allievi (’93 e ‘94) proseguiranno nel loro ingresso nei campionati
giovanili sotto la guida del duo Manuela Cosentino-Stefano Pozzati.
Completa il quadro, naturalmente, il settore Minibasket che quest’anno
vedrà ben 3 istruttori attivi con i ragazzi: accanto alla responsabile
Manuela Cosentino, ci saranno Stefano Pozzati ed il giocatore della
prima squadra Paolo Zocchi. I corsi del Minibasket sono iniziati lunedì
19 settembre al PalAriosto, con i gruppi Pulcini (1999/2000), Scoiattoli
(1997/1998) e Aquilotti (1995/1996); le iscrizioni riguardano anche i
nati degli anni ’93 e ’94. A fungere da supervisore tecnico ci sarà un
“santone” della palla a spicchi come Carlo Cattaneo: il coach ex Legnano
e Pintinok Busto (serie A femminile), tornato dopo 10 anni di residenza
in Costa Azzurra, svolgerà il ruolo di consulente della società per
prima squadra, settore giovanile e realtà “satelliti”. Circa 200 ragazzi
indossano oggi la canottiera sponsorizzata Irte. Nei vari campionati
giovanile l'Irte viaggia costantemente nelle prime posizioni. Alcuni
dirigenti della società organizzano, in accordo con l'Assb (Associazione
delle Società Sportive Bustesi) e con il patrocinio del comune di Busto
Arsizio, il Trofeo "Memorial Cristian Marelli" per ricordare un giovane
allenatore dei ragazzi scomparso tragicamente in montagna: la
manifestazione è inserita nel cartellone dell'Estate Sportiva Bustese e
si tiene solitamente nel mese di giugno.
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